Reasonance
Sfida
Gli IDE esistenti trattano l'AI come un'aggiunta cosmetica — un pannello chat laterale. Nessuno offre orchestrazione multi-AI nativa, e l'accessibilità è quasi sempre un ripensamento. Il risultato: sviluppatori che copiano e incollano tra terminale e editor, perdono contesto a ogni cambio di tool, e IDE che consumano 2 GB di RAM senza fare nulla.
Approccio
- Hive Canvas: editor visuale dataflow per orchestrazione multi-AI con nodi Agent, Logic e Resource
- Multi-AI nativo: Claude, Gemini, GPT e modelli locali in tab paralleli con confronto diretto
- WCAG 2.1 AA con caratteristiche AAA: 476+ attributi ARIA, Atkinson Hyperlegible, audit matrix pubblicata
- Tauri + Svelte: sub-100 MB RAM, avvio < 1 secondo, zero Electron
- Sicurezza by design: API key mai nel browser, chiamate LLM proxied via backend Rust, permessi per-modello
- i18n completa in 9 lingue con supporto RTL
Risultati
IDE open source (MIT) disponibile per Linux, macOS e Windows. Unico editor con orchestrazione multi-AI visuale e conformità accessibilità certificata.
Gli strumenti di sviluppo attuali sono nati in un mondo senza AI. Aggiungono un pannello chat e lo chiamano innovazione. Reasonance parte da un presupposto diverso: l'AI non è un add-on, è il modo in cui lavori.
Hive Canvas è il cuore dell'orchestrazione: un editor visuale dataflow dove trascini nodi Agent, Logic e Resource per costruire workflow multi-AI. Claude, Gemini, GPT o modelli locali lavorano fianco a fianco, ognuno nel proprio tab, con confronto diretto degli approcci. Nessun altro IDE offre questa capacità.
L'accessibilità non è una feature — è l'architettura. Reasonance è conforme WCAG 2.1 Level AA con caratteristiche che superano AAA: font Atkinson Hyperlegible, skip link, focus management con stack-based restoration, screen reader announcer con dual aria-live region, modalità alto contrasto, readability potenziata, e 476+ attributi ARIA su 53 file. Documentazione formale VPAT 2.4 e EN 301 549 inclusa.
Costruito su Tauri + Svelte, non Electron. Sub-100 MB di memoria, avvio sotto il secondo. Sicuro by design: le API key non toccano mai il browser, tutte le chiamate LLM passano dal backend Rust nativo.